Un rifugio
di M. Ricucci Mi sono costruito un rifugio in cui m’illudo di coltivare la quiete, sognata in una lunga stagione di duro lavoro. Desiderio di fuga dall’avvilente quotidianità verso il silenzio dei campi, con la speranza che il mio ego vi rifiorisca all’infinito. A 3 persone piace questo articolo. Mi piace