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Quinta edizione del Cantamaggio di Petriolo

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Una festa fatta di storia, di tradizione, di folclore e di vera accoglienza
03 Cantamaggio di Petriolo (foto di Carlo Natali)

A Petriolo di Macerata quest’anno il tradizionale Cantamaggio ci sarà, domenica 14 maggio. Il castello, cuore pulsante del nostro borgo, è inaccessibile dopo la scossa del 24 ottobre 2016 e giocoforza è in parte cambiato lo scenario della festa, giunta quest’anno alla quinta edizione. Sarà quindi un Cantamaggio un po’ particolare, che vuole fermamente provare a riportare un sorriso al paese, la cui vita è stata stravolta.

 

Un po’ di storia

Il Cantamaggio, assieme con la Pasquella, la Passió’ e lo Scacciamarzo, è uno dei più noti canti rituali di questua della tradizione della nostra Marca centrale. Questi canti propiziatori vengono eseguiti sin da tempi immemori da musici e cantori popolari, che portavano casa per casa -e portano ancora- auguri di benessere per la comunità e i singoli per la stagione agricola che inizia, seguendo un cerimoniale ben preciso.

A Petriolo sentiamo di avere la necessità di far rivivere la tradizione del Cantamaggio, coi suoi cantori che passando casa per casa chiedono il permesso di suonare portando auguri di prosperità in cambio di una mangiata e una bevuta, per tenere viva la cultura dell’ospitalità.

 

 

Il rito dell’accoglienza

Quello dell’accoglienza è un ricordo ancestrale di quando, nei tempi antichi, prima ancora dei Santi e prima ancora del Cristo, erano gli dei a bussare alle porte delle case travestiti da uomini: riservare loro un buon trattamento poteva far scendere sulla casa il favore del cielo, qualcosa di irrinunciabile in quel mondo duro. Nel contempo era un modo per tramandare un insegnamento di umanità e fraternità, senza il quale -i vecchi lo sapevano- il mondo sarebbe certo ben peggiore. Oggi che il Cantamaggio, e con esso le tradizioni popolari, sono oggetto di una miracolosa, lenta ma inarrestabile resurrezione, oggi che di riavvicinarci alla Natura e di recuperare il concetto di comunità abbiamo tanto bisogno, anche a Petriolo di Macerata, per il quinto anno, vogliamo confermarlo in buona salute.

 

 

Il programma

Quindi, nello spirito della nostra buona e antica tradizione, domenica 14 maggio 2017 una nutrita schiera di gruppi provenienti da tutte le Marche si ritroverà a Petriolo (Macerata), luogo natio di Giovanni Ginobili, il padre nobile dell’etnomusicologia marchigiana. La giornata inizierà alle ore 9:00 con il raduno in piazza delle squadre che per tutta la mattinata porteranno il buon augurio coi loro canti e la loro gioia in tutte le case per le contrade e le vie del paese. Poi, dopo pranzo, tutti sono invitati in piazza Umberto I, dove dalle ore 15:00 fino a sera, tutti i gruppi partecipanti suoneranno e canteranno per la gente che interverrà, e il tutto scaturirà in una festa spontanea e comunitaria al modo di una volta, al suono del saltarello e dei versi della tradizione e in compagnia di fava, pecorino, porchetta e vino. Nel corso della giornata, infine, non dimenticatevi di scattare le foto e immortalare tutto ciò che vi colpisce e vi circonda utilizzando i tag ufficiali che sono: #cantamaggiopetriolo #scattapetriolo #igersmacerata #igersmarche #giovanniginobili #pitriommia

 

Gli organizzatori

L’evento è presentato dalla Pro Petriolo 2000 di Petriolo MC in collaborazione con lo storico gruppo di portatori della tradizione popolare del maceratese “Pitrió’ mmia”, l’associazione culturale L’Orastrana e col patrocinio del Comune di Petriolo.

 

I contatti

Vi lasciamo i nostri contatti per seguire tutti i nostri sviluppi e le ultime novità, ma soprattutto vi aspettiamo a Petriolo!

Sito internet ufficiale: www.propetriolo.it
Pagine Facebook Ufficiali: https://www.facebook.com/pro. petriolo/
https://www.facebook.com/ ilsaltarellodipetriolo/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/ events/1871838196404277/

 

13 maggio 2017

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