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La pinturetta di Silvio Craia

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di Lucio Del Gobbo

 craia presentazione

La tradizione è ormai consolidata: a ogni San Giuliano, cioè per la ricorrenza della festa del santo, un artista realizza un’opera monumentale in suo onore. Grande o piccola che sia, essa viene definita “pinturetta”, come appunto vuole un’antica tradizione devozionale. Vale a dire sacello in ricordo, posto a un incrocio di strada, uno slargo, una piazza. Nel nostro caso le pinturette sono per gran parte inurbate. Ideatore di questo tipo di iniziativa è l’artista Silvio Craia che fu primo a realizzare un’opera di tal genere. Poi la storia ebbe seguito e le pinture furono deci-ne. In questo San Giuliano 2015 lo stesso Craia si è coinvolto personalmente nel fare, realizzando l’opera nella zona antistante la Chiesa di Santa Madre di Dio, nell’ambito di quella piazza che egli stesso propose di intitolare a Umberto Peschi. In tale occasione sulla stessa collinetta alla cui base è posta la sua opera Craia allestì una mostra a cielo aperto con le grandi sculture in legno di Peschi, a suo tempo acquistate dal Comune di Macerata. In quella piazza egli aveva concorso con Egidio Del Bianco e Valerio Valeri a realizzare anche il grande “Golgota” da un bozzetto dell’indimenticato scultore maceratese che, essendo all’epoca ancora vivente (1912 – 1992), ne assistette e supervisionò la realizzazione ponendovi infine la sua firma. Storia e ricordi. Per tutte queste ragioni Craia aveva dunque più di un diritto a porvi una sua grande opera! Nel pomeriggio del 26 agosto, c’è stata l’inaugurazione e la benedizione da parte del Parroco. Vari amici e critici hanno parlato. Giorgio Iacobone ne è stato presentatore ufficiale, a cui hanno fatto seguito, l’assessore Monteverde in rappresentanza del Comune, e altri amici esperti d’arte.

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