• Prassi

Vuoi associarti?

Prendersi cura di sé naturalmente

Print Friendly

A cura della Farmacia Filipponi

 

Cardo mariano – Silybum marianum

cardo-mariano

 

Se ne usa il frutto contro l’insufficienza epatica, la cirrosi, calcoli biliari e mestruazioni abbondanti.

 

E’ una pianta fondamentale per il fegato. Contiene silibina, silicristina e silidianina che formano un complesso detto silimarina. In caso di lesioni da alcol questa permette di ricostruire le cellule danneggiate e di restaurarne la capacità metabolica. L’assunzione quotidiana di silimarina rallenta la cirrosi; viene usata contro le epatiti virali, contenendo quelle che presentano un carattere cronico. Stimola il funzionamento della cistifellea ed è attiva in caso di insufficienza epatica e di calcoli biliari. E’ un naturale emostatico in caso di frequenti emorragie dal naso e di mestruazioni troppo abbondanti.

 

Melissa – Melissa officinalis

melissa

 

Viene utilizzata la foglia in caso di colite, spasmi intestinali, crampi di stomaco e ansia.

 

La melissa esercita un’azione sedativa e benefica sul nervosismo e sull’ansietà. Inoltre cura i disturbi di origine nervosa: flatulenza, spasmi intestinali, e digestivi, coliti, crampi di stomaco, eruttazioni. Uno studio clinico condotto da alcuni medici nel 1990 ha dimostrato l’efficacia dell’associazione melissa-passiflora nella cura dell’ansia. La melissa migliora anche gli stati depressivi, è inoltre consigliata per il vomito dovuto alla gravidanza e ha anche un’azione benefica sul ronzio dell’orecchio, che è una sensazione uditiva molto sgradevole.

 

Pompelmo – Citrus decumana

pompelmo

 

La scorza e la polpa di questo frutto vengono usate come antifame e per combattere la stitichezza.

 

La scorza e la polpa del frutto sono ricche di pectine, di fibre e parte interessante è l’albedo, sostanza bianca e spugnosa che è tra la scorza e la polpa del pompelmo. A contatto con l’acqua le pectine formano un gel che aumentando di volume possiede un effetto antifame naturale. Le fibre diminuiscono l’assorbimento intestinale di certi alimenti (grassi e zuccheri) e sono utili nelle diete dimagranti per diminuire la sensazione di fame, di conseguenza l’apporto calorico. Le fibre hanno un’azione favorevole sul tratto intestinale spesso rallentato quando si segue una dieta dimagrante.

 

 

IL CONSIGLIO della d.ssa Alessia Filipponi

Alessia Filipponi

 

 

Cascara

 

Della Cascara (Rhamnus purshiana) viene utilizzata la corteccia che, per le sue proprietà, è un regolatore intestinale e un lassativo.

E’ una delle piante lassative fondamentali, usata principalmente nel trattamento per brevi periodi della stipsi occasionale. I derivati antracenici in essa contenuti, tra cui particolarmente attivi e pregiati sono alcuni glucosidi detti cascarosidi, agiscono a livello del colon stimolandone le contrazioni e quindi l’effetto evacuante. E’ anche efficace nel lavaggio preendoscopico del colon e nella stipsi funzionale cronica dell’anziano.

 

 

 

 

 

 

 

A 2 persone piace questo articolo.

Commenti

commenti

Partner istituzionali

  • Visite Totali: 2105188